Piadina glutenfree con pastrami

Cosa metto nella piadina oggi?

Oggi variare il menù, cercando di rinnovare quello che si mangia, non è più un problema. Abbiamo a disposizione alimenti da ogni parte del mondo. Essendo una persona curiosa e amante della sperimentazione in cucina, non sapendo come farcire la piadina per il pranzo e stufa dei soliti salumi, sotto consiglio di un’amica, ho voluto provare il pastrami. 

pastraMì intero
Pastrami intero

 

“Il Pastrami  è una ricetta per la preparazione di brisket di manzo marinato, speziato, affumicato e leggermente cotto al vapore.
Il taglio di carne utilizzato è la punta del petto, o brisket, largamente impiegato anche nella cucina kosher internazionale.
Il pastrami, oggi, oltre che in Medio Oriente, è molto diffuso nel Mid-West degli U.S.A. e nei paesi anglosassoni.” Inoltre quello che ho provato è naturalmente privo di glutine, e quindi adatto ad un’alimentazione glutenfree.

 Per chi volesse approfondire, vi rimando al sito del prodotto:

http://www.boolarson.it/pastrami/

Per preparare un pasto equilibrato ho voluto arricchirlo con verdure fresche di stagione:

zucchine, appartenenti alla famiglia delle Cucurbitacee, sono un ortaggio reperibile tutto l’anno, sono ricche di rame, potassio, acido folico, acido pantotenico, provitamina A e vitamina C. Le zucchine si possono consumare sia crude che cotte. Per consumarle crude la varietà che prediligo è la zucchina chiara, la cui buccia risulta essere più dolce e delicata.

finocchi, appartenenti alla famiglia delle Ombrellifere, i finocchi sono commestibili in ogni loro parte (foglie per aromatizzare, stelo e bulbo).

Crudi, sono un’ottima fonte di potassio, magnesio, calcio, fosforo, acido folico e vitamina C. Ha inoltre proprietà diuretiche, antispasmodiche ed effetti positivi sui disturbi gastrici.

Cotti, sono ottimi conditi con semplice olio di oliva e limone, oppure con burro fuso e parmigiano gratinati al forno.

Ingredienti: pastrami a fette, 2 zucchine medio piccole, 1 finocchio, mezza arancia, un lime, olio di oliva, sale q.b. per la piadina vi rimando alla mia ricetta piadina senza glutine

Procedimento:

Iniziamo con il preparare le verdure: tagliare i finocchi e le zucchine a fettine sottili, se avete una taglierina, quest’operazione sarà veloce e semplice.

zucchine a fette sottili
zucchine a fette sottili
finocchi tagliati sottili
finocchi tagliati sottili

 

 

 

 

 

Preparare una padella antiaderente dove andranno grigliate le zucchine, 3 minuti per parte.

zucchine alla griglia
zucchine alla griglia
salsa arancio e lime
salsa arancio e lime

 

 

 

 

 

Nel frattempo preparare la salsa che condirà le verdure, in una ciotola mettere mezzo cucchiaino di sale, il succo di un lime, e il succo di mezza arancia, iniziare a mescolare e piano piano aggiungere l’olio di oliva, alla fine dovrà avere una consistenza quasi cremosa. Condire i finocchi e le zucchine grigliate. Mettere da parte.

Prendere il pastrami.

pastraMì a fette
pastrami a fette

Procedere con la preparazione della piadina

piadina cotta
piadina cotta

Quando tutti gli ingredienti saranno pronti si può procedere con la preparazione del piatto:

tagliare la piadina a metà, sgocciolare bene le zucchine a fare un primo strato, aggiungere le fette di pastrami, coprire con il finocchio, altre fette di pastrami ed eventualmente aggiungere ancora qualche zucchina.

piadina glutenfree con Pastrami e verdure
piadina glutenfree con Pastrami e verdure

La piadina con Pastrami glutenfree è pronta!

BoolArson
BoolArson
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Mini burger di quinoa

Mini burger di quinoa

Per la mia dieta detox e alcalinizzante, ho deciso di preparare dei mini burger di quinoa. La quinoa è una pianta erbacea annuale originaria del Sud America che cresce ad altezze comprese tra i 1.800 e i 5.000 metri.

La Bolivia ed il Perù sono i paesi di origine della quinoa, e in questi paesi la coltivazione avviene ancora secondo metodi tradizionali. Il Perù rimane ad oggi il primo produttore mondiale.

Naturalmente priva di glutine, è ricca di proteine, carboidrati e fibra alimentare. Contiene minerali, come fosforo, magnesio, zinco e ferro. E’ ricca anche di vitamina C e vitamina E.

quinoa
quinoa

Essa è particolarmente energizzante: 100 grammi apportano circa 350 calorie. Essendo molto ricca di proteine vegetali, rappresenta una valida alternativa rispetto agli alimenti proteici di origine animale. Motivo per cui ho deciso di utilizzarla nella mia dieta detox.

Inoltre come vedrete dalla ricetta non ho utilizzato uova e parmigiano, proprio per eliminare tutti gli alimenti con proteine animali. Per chi volesse però, può sostituire alla patata, l’uovo (1 o 2), e alla crema spalmabile il parmigiano grattugiato (3/4 cucchiai).

Se avete poco tempo, e volete avere un’idea veloce della preparazione ecco il mio video Mini burger

Ingredienti per 16 mini burger: 

200 gr. di quinoa – 400 ml di acqua più o meno – 1 patata grande o 2 medie – 1/2 zucchine – formaggio spalmabile vegetale – pangrattato glutenfree – sale e olio di oliva q.b.

Procedimento:

Per prima cosa bisogna preparare la quinoa. Mettere in una pentola 200 gr. di quinoa e più o meno 400 ml di acqua. (Le proporzioni sono sempre una parte di quinoa, due di acqua) Portare a ebollizione, abbassare il fuoco, coprire e cuocere per 10 minuti. Spegnere, sgranare con una forchetta e lasciar riposare coperta per altri 5 minuti. E’ buona regola in ogni caso leggere sempre i consigli per la preparazione presenti su ogni confezione. Lasciar raffreddare fino al suo utilizzo.

Mettere a bollire la patata, che una volta pronta andrà schiacciata, come se doveste fare il purée. Sbollentare in acqua salata le zucchine precedentemente tagliate a julienne, scolare e volendo mettere in acqua ghiacciata per 5 minuti (manterranno la forma e raffredderanno velocemente).

A questo punto si può procedere alla preparazione dei mini burger assemblando tutti gli ingredienti. Aggiungere alla quinoa la patata schiacciata, salare e mescolare. Unire la zucchina tagliata a julienne.

Impasto mini burger di quinoa
Impasto mini burger di quinoa

A questo punto per compattare e rendere più morbido il composto unire la crema spalmabile vegetale (io ho utilizzato la crema Valsoia). Mescolare bene il tutto.

Formare delle piccole polpette che andranno leggermente appiattite. Passare nel pangrattato. Preparare una teglia con carta forno sulla quale va messo un pò di olio di oliva, sistemare i mini burger e a goccia mettere ancora un pò di olio, questo farà si che a fine cottura ci sarà una belle crosticina da entrambi i lati.

Accendere il forno ventilato con grill a 200 gradi e infornare per 30/35 minuti o comunque fino a quando saranno ben dorate.

Servire accompagnando con dell’insalata fresca.

I mini burger di quinoa sono pronti per essere gustati!

mini burger
mini burger di quinoa

 

 

 

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Carré di maiale al forno

Carré di maiale al forno stracotto

Per innovare le ricette di cucina, ogni tanto, bisogna mixare metodi di cucina molto lontani tra loro. Oggi preparerò un carré di maiale al forno stracotto. Un mix tra oriente, occidente e cucina della nonna. L’oriente sarà rappresentato dall’agrodolce del miele in aggiunta al vino, l’occidente sarà dato dall’uso della salsa barbeque e dal ketchup e la cucina della nonna, dalla cottura, cioè con la tecnica dello “stracotto”. Questo tipo di cottura, insieme alla marinatura, renderanno la nostra carne molto morbida, saporita e sfilacciata.

Il maiale è un mammifero onnivoro discendente del cinghiale selvatico. Le sue carni, molto apprezzate fin dall’antichità, rivestono un ruolo importante per l’alimentazione umana. La carne di maiale è ricca di zinco, potassio, tiamina, niacina, riboflavina ed è anche una buona fonte di fosforo. Il suo valore nutritivo, varia in base al taglio e alla cottura. Le parti più tenere del maiale appartengono al lombo (dorso) dal quale si ricavano costolette, arrosti e filetti. Meno delicati sono invece i tagli della coscia, del fianco e della spalla, che vanno cotti brasati o in umido e vengono utilizzati prevalentemente per la produzione di prosciutto.

La carne di maiale si può condire o marinare prima della cottura per rendere le sue carni più saporite. Si accompagna molto bene con la frutta fresca o secca e per la marinatura si possono utilizzare diverse salse, come la senape, la salsa di soia, o succhi di agrumi.

La preparazione del carré di maiale necessità di tempi lunghi, sia per la marinatura (almeno 4 ore) che per il tempo di cottura (3,5 ore) che sarà prolungato, per cui sarebbe meglio avere tutti gli ingredienti almeno il giorno prima.

Ingredienti per 5 persone:

Per la marinatura: 

5 cucchiai di salsa barbeque – 1 cucchiaio di liquido per affumicatura (si trova nei supermercati ben forniti) – 5 cucchiai di ketchup – 2 cucchiai di miele – 2 bicchieri di vino rosso (io ho usato il Barolo) – acqua

1,700 Kg. di carré di maiale – 1 carota – 1 cipolla – 2 spicchi di aglio – sale q.b. – olio di oliva q.b. – acqua per la cottura

PROCEDIMENTO:

Preparare la marinatura, mettendo in una ciotola 5 cucchiai di salsa barbeque, 5 cucchiai di ketchup, 2 bicchieri di vino rosso e mescolare.

marinatura
salsa per la marinatura

Preparare la carne, massaggiandola con il liquido per affumicatura, ne basterà un cucchiaio per tutto il pezzo di carne.

carré di maiale
carré di maiale

In una tazza mettere i due cucchiai di miele, io ho utilizzato la qualità Millefiori, ma anche quello di Acacia andrà benissimo, aggiungere 150 ml di acqua e mescolare. Otterremo una crema che andremo ad aggiungere alla nostra marinatura.

crema di miele e acqua
crema di miele e acqua

A questo punto immergiamo nella salsa ottenuta il nostro carré, che dovrà essere ricoperto e rigirato di tanto in tanto.

carré in marinatura
carré in marinatura

La marinatura è una procedura che si può applicare a svariati alimenti, quali carne e pesce. Varia molto a seconda dell’alimento che andiamo a trattare. Nel nostro caso, il vino ad esempio, oltre agli effetti di intenerimento della carne, operati dall’alcool e dagli acidi organici, grazie ai tannini renderà la nostra carne più succosa e tenera. I tempi variano a seconda della grandezza della carne, per la ricetta 3/4 ore saranno più che sufficienti, poichè utilizzeremo anche il liquido della marinatura in cottura.

Trascorso il tempo necessario, prendiamo una casseruola che si deve adattare sia alla cottura su fornello che in forno. Mettiamo la carota pulita, la cipolla e i due spicchi di aglio, il tutto tagliato grossolanamente con un pò di olio. Sofriggiamo leggermente e aggiungiamo la carne ben sgocciolata e salata.

cottura del carré
cottura del carré

Rosolare bene da ogni lato, e a questo punto aggiungere metà della marinatura, con un paio di bicchieri di acqua. Coprire e lasciar cuocere per un paio di ore a fuoco basso, verificando che sia sempre presente del liquido (3 dita almeno).

Accendere il forno ventilato a 230°, appena raggiunta la temperatura, mettere la casseruola aggiungendo la restante marinatura e cuocere ancora coperto per 30 minuti. Trascorso questo tempo, scoprire la carne e bagnare di tanto in tanto con il liquido di cottura. Procedere per almeno altri 30/45 minuti. Alla fine dovremmo avere sul fondo della nostra pentola, una salsa cremosa che ci servirà per guarnire le fettine di carré.

Questo piatto di può accompagnare con del riso pilaf, con patate bollite, o patate novelle al forno.

Buon carré a tutti!

carrè al forno
carrè al forno

 

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