Insalata estiva di cetrioli

Insalata di cetrioli con pomodori, olive e feta

Una cosa è certa, con il primo caldo si ha sempre il desiderio di sentirsi leggeri e in forma. La prova costume è quasi sempre una lotta al centimetro. L‘insalata estiva di cetrioli, pomodori, olive taggiasche e feta è un’ottimo piatto per saziare la fame, mantenendo in forma il fisico.

Il cetriolo appartiene alla stessa famiglia del melone e della zucca, ed è il frutto di una pianta erbacea annuale. La polpa è biancastra e croccante, ha semi commestibili ed è ricoperta da una buccia verde brillante. E’ un’ottima fonte di potassio, acido folico e vitamina C. Ha un’azione disintossicante, depurante e idratante per l’organismo.

Il pomodoro è il frutto di una pianta a cespuglio, che può anche essere rampicante. Ne esistono diverse forme e varietà:

da insalata quali il costoluto di Parma, il cuore di bue, il sardo camone e il Marmande.

I pomodori da insalata possono avere diversi colori, rosso, verde, arancione e giallo. E’ ricco di potassio, acido folico e vitamine A e C. Ha proprietà diuretiche, disintossicanti e remineralizzanti.

Le olive, di cui ho utilizzato la qualità taggiasca, contengono minerali e vitamine in quantità minima, un buon contenuto di grassi e ferro.

La feta  è un formaggio greco, a pasta semidura ma friabile, bianchissimo, leggermente salato è ottenuto con latte di pecora e caglio. Può anche contenere una percentuale di latte di capra. E’ priva di glutine.

Le proteine della feta sono altamente digeribili, con un elevato valore biologico, e sono ricche di amminoacidi essenziali.

Ingredienti per 2 persone:

2 cetrioli di grandezza media ben sodi – 6 pomodori qualità sardo o camone mezza cipolla rossa di Tropea – 100 gr. di feta – olive taggiasche denocciolate – mezzo limone – olio evo e sale q.b.

Tempo di preparazione: 5 minuti

Procedimento:

La preparazione è semplice e veloce:

pelare i cetrioli e tagliarli a cubetti. Ripetere la stessa operazione con i pomodori.

In una ciotola, versare i cubetti di cetrioli e pomodori, unirvi la cipolla di Tropea tagliata sottilmente, la feta a cubetti e le olive taggiasche.

pomodori olive e feta
pomodori olive e feta

Condire con olio, il limone e l’olio di oliva.

insalata estiva
insalata estiva

Piatto unico pronto in 5 minuti! Fresco, disintossicante, idratante!

 

 

 

 

 

Likes(2)Dislikes(0)

Gnocchi zucchine e speck

Mamma, oggi cosa si mangia?

Le mamme lo sanno, la giornata con i figli è sempre scandita da domande, a cui, volenti o nolenti bisogna dare una risposta.

Una di queste è ‘mamma cosa si mangia?’ Se contiamo i giorni in un anno e li moltiplichiamo per il numero di pasti, va da sé che dare una risposta che possa generare entusiasmo e approvazione non è sempre facile. I gnocchi fatti in casa, sono un piatto che comunque riscuote successo. Sono versatili per quanto concerne il condimento, al pesto, al pomodoro, con il ragù, le verdure, il pesce….

Saper fare i gnocchi è un jolly che può essere utile in diverse occasioni.

Sono semplici da preparare e se non si è dei patiti dell’estetica, per cui anche se non hanno una forma perfetta non è un dramma, sono anche molto veloci.

Oggi vi propongo una ricetta con zucchine e speck, ma ripeto si possono condire in svariati modi. Ovviamente li preparerò glutenfree, ma come per tutte le mie ricette si possono preparare anche con glutine.

Ingredienti per 5 persone:

800 gr. di patate, corrispondono a circa 6/7 patate di media grandezza – 400 gr. di farina glutenfree (utilizzo sempre la http://www.nutrisi.it/) – 1 uovo intero – 4 zucchine medie – 150 gr. di speck a cubetti – aglio – olio di oliva e sale q.b.

Tempo di preparazione 40 minuti circa.

Procedimento:

Per prima cosa bisogna lessare le patate, io lo faccio con la buccia, in questo modo assorbono meno acqua durante la cottura e i gnocchi saranno più sodi. Mi sono trovata benissimo con le patate nuove, rimangono più compatte. Una volta cotte, vanno schiacciate con lo schiaccia patate. Importante: per la buona riuscita dei gnocchi lavorare le patate sempre a caldo!

Anche l’impasto dei gnocchi lo faccio con il http://www.kenwoodworld.com/it-it/all-products/impastatrici-planetarie/cooking-chef ma anche a mano il risultato sarà ottimo.

Mettere le patate schiacciate e un cucchiaino di sale nella planetaria, aggiungere la farina e iniziare a impastare, non appena inizia a compattarsi aggiungere l’uovo.

Impasto dei gnocchi
Impasto dei gnocchi

Con i quantitativi che ho usato, e lavorando il tutto a caldo, non ho neanche dovuto aggiungere farina sulla spianatoia. Prendere parti dell’impasto e formare dei cilindri del diametro di 1 cm. Con un coltello tagliare dei gnocchi sempre di 1 cm.

gnocchi
gnocchi

Volendo,  passando i lembi di una forchetta, si possono arrotolare dandogli una forma particolare. Personalmente salto quest’operazione.

Preparare un piatto, coperto con carta forno e sistemarvi i gnocchi che mano a mano andrete a preparare. La carta forno è utile e permette ai gnocchi di non attaccarsi, anche quando andranno messi in acqua a bollire, con l’ausilio della stessa si potranno rovesciare nella pentola agevolmente.

Una volta pronti tenere da parte.

Preparazione del condimento:

Tagliare le zucchine a dadini. In una padella antiaderente mettere dell’olio di oliva e un paio di spicchi di aglio (per chi non lo amasse si può non usare).

Iniziare a rosolare aggiungendo i dadini di speck, appena saranno croccanti unire anche le zucchine. Cuocere per 7/8 minuti. A fuoco spento salare a piacimento. Essendo lo speck già salato, personalmente non aggiungo sale.

speck e zucchine
speck e zucchine

Mettere una pentola di acqua salata a bollire, non appena giunta a bollore mettervi una parte dei gnocchi, che appena saliranno a galla saranno cotti. Con l’aiuto di una schiumarola, scolarli e metterli nella padella con le zucchine e lo speck, a cui avrete aggiunto una noce di burro (facoltativa). Accendere il fuoco e spadellarli fino a che avrete completato tutta la cottura dei gnocchi.

spadellata di gnocchi
spadellata di gnocchi

A questo punto si può procedere con la preparazione dei piatti, e per chi lo desiderasse si può aggiungere del parmigiano o qualche foglia di basilico.

gnocchi zucchine e speck
gnocchi zucchine e speck

 

 

 

Likes(4)Dislikes(0)

Mini burger di quinoa

Mini burger di quinoa

Per la mia dieta detox e alcalinizzante, ho deciso di preparare dei mini burger di quinoa. La quinoa è una pianta erbacea annuale originaria del Sud America che cresce ad altezze comprese tra i 1.800 e i 5.000 metri.

La Bolivia ed il Perù sono i paesi di origine della quinoa, e in questi paesi la coltivazione avviene ancora secondo metodi tradizionali. Il Perù rimane ad oggi il primo produttore mondiale.

Naturalmente priva di glutine, è ricca di proteine, carboidrati e fibra alimentare. Contiene minerali, come fosforo, magnesio, zinco e ferro. E’ ricca anche di vitamina C e vitamina E.

quinoa
quinoa

Essa è particolarmente energizzante: 100 grammi apportano circa 350 calorie. Essendo molto ricca di proteine vegetali, rappresenta una valida alternativa rispetto agli alimenti proteici di origine animale. Motivo per cui ho deciso di utilizzarla nella mia dieta detox.

Inoltre come vedrete dalla ricetta non ho utilizzato uova e parmigiano, proprio per eliminare tutti gli alimenti con proteine animali. Per chi volesse però, può sostituire alla patata, l’uovo (1 o 2), e alla crema spalmabile il parmigiano grattugiato (3/4 cucchiai).

Se avete poco tempo, e volete avere un’idea veloce della preparazione ecco il mio video Mini burger

Ingredienti per 16 mini burger: 

200 gr. di quinoa – 400 ml di acqua più o meno – 1 patata grande o 2 medie – 1/2 zucchine – formaggio spalmabile vegetale – pangrattato glutenfree – sale e olio di oliva q.b.

Procedimento:

Per prima cosa bisogna preparare la quinoa. Mettere in una pentola 200 gr. di quinoa e più o meno 400 ml di acqua. (Le proporzioni sono sempre una parte di quinoa, due di acqua) Portare a ebollizione, abbassare il fuoco, coprire e cuocere per 10 minuti. Spegnere, sgranare con una forchetta e lasciar riposare coperta per altri 5 minuti. E’ buona regola in ogni caso leggere sempre i consigli per la preparazione presenti su ogni confezione. Lasciar raffreddare fino al suo utilizzo.

Mettere a bollire la patata, che una volta pronta andrà schiacciata, come se doveste fare il purée. Sbollentare in acqua salata le zucchine precedentemente tagliate a julienne, scolare e volendo mettere in acqua ghiacciata per 5 minuti (manterranno la forma e raffredderanno velocemente).

A questo punto si può procedere alla preparazione dei mini burger assemblando tutti gli ingredienti. Aggiungere alla quinoa la patata schiacciata, salare e mescolare. Unire la zucchina tagliata a julienne.

Impasto mini burger di quinoa
Impasto mini burger di quinoa

A questo punto per compattare e rendere più morbido il composto unire la crema spalmabile vegetale (io ho utilizzato la crema Valsoia). Mescolare bene il tutto.

Formare delle piccole polpette che andranno leggermente appiattite. Passare nel pangrattato. Preparare una teglia con carta forno sulla quale va messo un pò di olio di oliva, sistemare i mini burger e a goccia mettere ancora un pò di olio, questo farà si che a fine cottura ci sarà una belle crosticina da entrambi i lati.

Accendere il forno ventilato con grill a 200 gradi e infornare per 30/35 minuti o comunque fino a quando saranno ben dorate.

Servire accompagnando con dell’insalata fresca.

I mini burger di quinoa sono pronti per essere gustati!

mini burger
mini burger di quinoa

 

 

 

Likes(7)Dislikes(0)

Carré di maiale al forno

Carré di maiale al forno stracotto

Per innovare le ricette di cucina, ogni tanto, bisogna mixare metodi di cucina molto lontani tra loro. Oggi preparerò un carré di maiale al forno stracotto. Un mix tra oriente, occidente e cucina della nonna. L’oriente sarà rappresentato dall’agrodolce del miele in aggiunta al vino, l’occidente sarà dato dall’uso della salsa barbeque e dal ketchup e la cucina della nonna, dalla cottura, cioè con la tecnica dello “stracotto”. Questo tipo di cottura, insieme alla marinatura, renderanno la nostra carne molto morbida, saporita e sfilacciata.

Il maiale è un mammifero onnivoro discendente del cinghiale selvatico. Le sue carni, molto apprezzate fin dall’antichità, rivestono un ruolo importante per l’alimentazione umana. La carne di maiale è ricca di zinco, potassio, tiamina, niacina, riboflavina ed è anche una buona fonte di fosforo. Il suo valore nutritivo, varia in base al taglio e alla cottura. Le parti più tenere del maiale appartengono al lombo (dorso) dal quale si ricavano costolette, arrosti e filetti. Meno delicati sono invece i tagli della coscia, del fianco e della spalla, che vanno cotti brasati o in umido e vengono utilizzati prevalentemente per la produzione di prosciutto.

La carne di maiale si può condire o marinare prima della cottura per rendere le sue carni più saporite. Si accompagna molto bene con la frutta fresca o secca e per la marinatura si possono utilizzare diverse salse, come la senape, la salsa di soia, o succhi di agrumi.

La preparazione del carré di maiale necessità di tempi lunghi, sia per la marinatura (almeno 4 ore) che per il tempo di cottura (3,5 ore) che sarà prolungato, per cui sarebbe meglio avere tutti gli ingredienti almeno il giorno prima.

Ingredienti per 5 persone:

Per la marinatura: 

5 cucchiai di salsa barbeque – 1 cucchiaio di liquido per affumicatura (si trova nei supermercati ben forniti) – 5 cucchiai di ketchup – 2 cucchiai di miele – 2 bicchieri di vino rosso (io ho usato il Barolo) – acqua

1,700 Kg. di carré di maiale – 1 carota – 1 cipolla – 2 spicchi di aglio – sale q.b. – olio di oliva q.b. – acqua per la cottura

PROCEDIMENTO:

Preparare la marinatura, mettendo in una ciotola 5 cucchiai di salsa barbeque, 5 cucchiai di ketchup, 2 bicchieri di vino rosso e mescolare.

marinatura
salsa per la marinatura

Preparare la carne, massaggiandola con il liquido per affumicatura, ne basterà un cucchiaio per tutto il pezzo di carne.

carré di maiale
carré di maiale

In una tazza mettere i due cucchiai di miele, io ho utilizzato la qualità Millefiori, ma anche quello di Acacia andrà benissimo, aggiungere 150 ml di acqua e mescolare. Otterremo una crema che andremo ad aggiungere alla nostra marinatura.

crema di miele e acqua
crema di miele e acqua

A questo punto immergiamo nella salsa ottenuta il nostro carré, che dovrà essere ricoperto e rigirato di tanto in tanto.

carré in marinatura
carré in marinatura

La marinatura è una procedura che si può applicare a svariati alimenti, quali carne e pesce. Varia molto a seconda dell’alimento che andiamo a trattare. Nel nostro caso, il vino ad esempio, oltre agli effetti di intenerimento della carne, operati dall’alcool e dagli acidi organici, grazie ai tannini renderà la nostra carne più succosa e tenera. I tempi variano a seconda della grandezza della carne, per la ricetta 3/4 ore saranno più che sufficienti, poichè utilizzeremo anche il liquido della marinatura in cottura.

Trascorso il tempo necessario, prendiamo una casseruola che si deve adattare sia alla cottura su fornello che in forno. Mettiamo la carota pulita, la cipolla e i due spicchi di aglio, il tutto tagliato grossolanamente con un pò di olio. Sofriggiamo leggermente e aggiungiamo la carne ben sgocciolata e salata.

cottura del carré
cottura del carré

Rosolare bene da ogni lato, e a questo punto aggiungere metà della marinatura, con un paio di bicchieri di acqua. Coprire e lasciar cuocere per un paio di ore a fuoco basso, verificando che sia sempre presente del liquido (3 dita almeno).

Accendere il forno ventilato a 230°, appena raggiunta la temperatura, mettere la casseruola aggiungendo la restante marinatura e cuocere ancora coperto per 30 minuti. Trascorso questo tempo, scoprire la carne e bagnare di tanto in tanto con il liquido di cottura. Procedere per almeno altri 30/45 minuti. Alla fine dovremmo avere sul fondo della nostra pentola, una salsa cremosa che ci servirà per guarnire le fettine di carré.

Questo piatto di può accompagnare con del riso pilaf, con patate bollite, o patate novelle al forno.

Buon carré a tutti!

carrè al forno
carrè al forno

 

Likes(6)Dislikes(0)

Pasquetta dietetica e vegetale

Ricetta dietetica vegetale per Pasquetta

Per il giorno di Pasquetta ho voluto preparare un menu dietetico e a base vegetale. Il menu del giorno di Pasqua è solitamente molto ricco e calorico. Sopratutto ricco di proteine, perché come da tradizione si usa mangiare l’agnello o il capretto, le uova ripiene, la torta Pasqualina etc…Ed anche per quanto concerne i dolci, il giorno di Pasqua è assai ricco. Ecco perché voglio proporre per oggi un menu dietetico e a base vegetale: Risotto bianco con verza e per chi non amasse la verza si può preparare la stessa ricetta utilizzando i broccoli.

Ingredienti:

Mezza verza – mezza cipolla – riso per risotti (Carnaroli o Arborio) –

aglio – brodo vegetale – parmigiano reggiano – (broccoli)

PROCEDIMENTO:

Tagliare la verza a striscioline alte più o meno un paio di cm. Sbollentarla in acqua salata per 5 minuti, scolarla bene e tenerla da parte. Preparare una padella antiaderente con un paio di cucchiai di olio di oliva e uno spicchio di aglio, far rosolare lo spicchio, toglierlo e aggiungere la verza che farete saltare per un 5 minuti. Spegnere e tenerla coperta per non farla raffreddare. Per chi avesse optato per la ricetta con i broccoli, l’unica differenza sarà data dal tempo di cottura della verdura. I broccoli andranno sbollentati per 15 minuti, scolati e passati in padella per 10 minuti

Nel frattempo preparare il riso.

Tritare la mezza cipolla e metterla in un tegame con un pò di olio di oliva. Rosolare senza farle prendere colore e aggiungere il riso. Tostare per un minuto e aggiungere un pò di brodo vegetale, continuare la cottura aggiungendo il brodo un poco alla volta, fino alla completa cottura del riso che deve risultare abbastanza asciutto. Aggiustare di sale e mantecare il risotto con parmigiano gratuggiato. Non ho usato appositamente il burro per lasciare la ricetta poco calorica e più leggera.

risotto bianco dietetico e leggero
risotto bianco dietetico e leggero

Con l’aiuto di un coppa pasta, per chi l’avesse, preparare la base del piatto con il risotto. Adagiare sopra al riso la verza, aggiungere un goccio di olio di oliva e servire. 

risotto con le verze
risotto con le verze

Per la versione con i broccoli essendo per i bambini ho cosparso con abbondante parmigiano.

 

risotto bianco con i broccoli
risotto bianco con i broccoli
Likes(4)Dislikes(0)

Pan di Spagna

Il pan di Spagna è un’ottima base per preparare svariati tipi di torte. E’ semplice da fare e assai versatile. Può essere utilizzato farcito, imbibito o ricoperto. L’ingrediente più importante per una buona riuscita del pan di Spagna è l’uovo. La struttura di questa base è costituita principalmente dalle proteine dell’uovo anziché del glutine. Ecco quindi che può essere un’ottima soluzione per la preparazione di torte senza glutine. L’elemento fondamentale oltre all’uovo per la riuscita di un buon pan di Spagna è l’aria che riusciamo a incorporare nella lavorazione delle uova, sia i tuorli con lo zucchero, che gli albumi, montati a neve. Il pan di Spagna, infatti, non ha bisogno di lievito chimico per aumentare di volume durante la cottura, ma sfrutta le bollicine di aria che incorporiamo nell’impasto durante la lavorazione delle uova. Inoltre il calore del forno e il vapore acqueo che verrà a formarsi durante la cottura aiuteranno ulteriormente questo processo.

Il pan di Spagna inoltre è senza burro, quindi adatto anche a chi è intollerante al lattosio.

Gli ingredienti che vi propongo sono adatti per una tortiera di 22/24 cm di diametro.

Ingredienti:

6 uova – 170 gr. farina senza glutine – 100 gr. amido di mais o fecola di patate – 175 gr. zucchero – 1 cucchiaino di vanillina

Procedimento:

Mettere lo zucchero in una ciotola a cui andranno uniti i 6 tuorli, montare (con l’aiuto di uno sbattitore) il composto fino quando non sarà quasi bianco. Mettere i 6 albumi con un pizzico di sale in una planetaria o con l’aiuto di uno sbattitore montarli a neve ben ferma.

Setacciare le due farine nel composto di tuorli e zucchero e mescolate con l’aiuto di una spatola delicatamente con un movimento dal basso verso l’alto per non smontare l’impasto. Una volta ben amalgamato procedere con l’incorporamento degli albumi. Dovrete sempre aggiungerne un po’ alla volta con un movimento dal basso verso l’alto.

Accendere il forno statico a 180°.

Preparare una tortiera foderata con carta da forno.

Versare il composto ottenuto nella tortiera, livellarlo delicatamente e infornare per una trentina di minuti. E’ molto importante non aprire mai il forno per i primi 20 minuti, per far si che il composto non smonti. Spegnare il forno e lasciare il pan di Spagna al caldo per altri 5 minuti. Sfornare e far raffreddare.

Farcire a piacere.

Likes(2)Dislikes(0)

Torta caprese

La torta caprese, è naturalmente priva di glutine, poiché la farina utilizzata è esclusivamente quella di mandorle. E’ una torta molto veloce da preparare, ed è anche molto golosa….Volendo si può preparare anche una versione senza lattosio, basta sostituire al burro, la margarina vegetale di soia o di riso.

Ingredienti:

300 gr. farina di mandorle – 180 gr. Zucchero – 250 gr. Burro (a temperatura ambiente) – 200 gr. di cioccolato fondente –  zucchero a velo da spolverare alla fine.

Procedimento:

Separare i tuorli dagli albumi. Conservare gli albumi in una ciotola.

Montare i tuorli con lo zucchero, e quando ben montati, unire il burro e montare nuovamente. (Io uso la planetaria). 

Accendere il forno statico a 180°.

Fondere il cioccolato a bagnomaria, mescolando finchè non sarà tutto sciolto.

Montare i bianchi a neve con l’aggiunta di un pizzico di sale.

caprese

Mettere in una ciotola la farina di mandorle, alla quale vanno uniti i tuorli montati con zucchero e burro. Una volta ben amalgamato il tutto, aggiungere il cioccolato fuso e mescolare.

Per ultimo unire gli albumi montati a neve, mescolando con una spatola dal basso verso l’alto per non smontarli.

Versare il composto in una teglia (22 cm di diametro o similare), che precedentemente avrai foderato con carta da forno.

Infornare per 40/45 minuti. In ogni caso fare la prova stuzzicadenti nel centro, se esce ben asciutto la torta è pronta.

Una volta fredda cospargere con lo zucchero a velo!!!! Per renderla più golosa si può accompagnare con un cucchiaio di panna montata o di gelato alla crema.

Buona caprese a tutti!

lacaprese

Likes(2)Dislikes(0)

La piadina

RICETTA BASE DELLA PIADINA SENZA GLUTINE

La piadina senza glutine, ha sostituito per me quello che un tempo era il pane. Preparo un pò di impasto un paio di volte la settimana, lo conservo in frigorifero avvolto nella pellicola e ogni volta che ne ho bisogno in 10 minuti è pronta, calda, morbida, leggerissima. Si, perchè nella mia piadina ci sono solo mix di farine senza glutine, acqua e un pizzico di sale. Niente strutto, burro e olio, perciò estremamente dietetica e leggera.

Avendo sostituito in tutto e per tutto il pane, la accompagno a qualsiasi pietanza. Non solo quindi farcita, ma anche con insalate, piatti principali, come aperitivo, spezzafame.

A pranzo, con un piatto di verdure e proteine è il carboidrato perfetto, sopratutto perchè è leggera e facilmente digeribile.

Passiamo ora alla ricetta:

Ingredienti: 200 gr. di farina per pane/pizza senza glutine utilizzo quella della NutriSì – 120 gr. di farina Schar senza glutine (quella nel pacco giallo) e 50 gr. di farina di riso – 200 ml di acqua – un cucchiaino di sale

Procedimento: mescolare in una ciotola o in una planetaria che rende il tutto più veloce, le tre farine, il cucchiaino di sale e versare a poco a poco l’acqua; mano a mano che la farina e l’acqua si amalgamano, compattare l’impasto che deve risultare morbido, umido e non attaccarsi più alle dita.

Prendere una parte di impasto (grandezza più o meno “pallina da tennis”), appoggiarla sulla pellicola trasparente, coprire con altrettanta pellicola trasparente e stenderla con un mattarello. Utilizzo questo procedimento, perchè le farine senza glutine, per restare morbide e non diventare troppo secche durante la cottura, hanno bisogno di restare umide. I due strati di pellicola svolgono perfettamente la funzione, senza veder la pasta che si attacca da tutte le parti o peggio ancora secca perchè con troppa farina.

AdobePhotoshopExpress_2016_03_11_19_38_44

 

 

 

 

La parte della cottura (dai 10 ai 15 minuti al massimo) necessità un pò di attenzione, almeno per le prime volte. Utilizzare se possibile una padella da crepes. Se ciò non fosse possibile va bene una padella antiaderente con coperchio.

La piadina va cotta coperta!!

Il fuoco deve essere basso, altrimenti brucia e non cuoce. Lasciarla 5 minuti da un lato e poi girarla, lasciarla altri 3 minuti e rigirarla un’altra volta. Per avere una cottura ottimale la piadina va girata più volte, il minimo consigliato è 3, come vedete nella foto, si creano delle bolle, la piadina si gonfia ed è cotta perfettamente, senza lievito, senza grassi!

Buona piadina a tutti!

la piadina senza glutine

 

Likes(0)Dislikes(0)

Bon bon al cioccolato

I miei figli amano i dolci, e il cioccolato di cui anch’io ne vado ghiotta. Ecco che allora, molto spesso mi avvalgo di “avanzi” per preparare dei fine pasto gustosi e appaganti in pochissimo tempo.

Quando ho preparato i pasticcini ‎mi è avanzata la crema al cioccolato senza glutine e senza lattosio.

Per gli ingredienti e la preparazione della crema vedere la ricetta: http://mammesenzaglutine.it/2016/03/02/la-merenda-e-ugu…-sono-molteplici/

Mettete la crema rimasta in una ciotola in frezzer per almeno 30/40 minuti. La crema deve avere un’altezza di un paio di cm. Rovesciare la crema fredda su un piatto cosparso di cacao amaro in polvere. Prendere un cilindro da cannolo e infilandolo nella crema estrarre una pallina che metterete su un piatto freddo.

Bonbon al cioccolato

cannoli

Ripetere la stessa operazione più volte fino a creare il numero di palline desiderate. Cospargere con cacao amaro in polvere setacciato e riporre in frezeer per 10 minuti. Staccare le palline, decorarle con un lampone e servire i bon bon ai commensali!

Una volta preparati, prima di essere serviti i bon bon vanno conservati in frigorifero per mantenere la giusta consistenza.

Buon bon bon a tutti!

Bonbon al cioccolato
Bonbon al cioccolato
Likes(0)Dislikes(0)

Lunch Time

Adoro mangiare il pesce crudo, in tutte le forme e nelle varie cucine. Lo trovo leggero, saporito, fresco. Oggi ho provato due nuove ricette con il salmone, gusti decisamente diversi, uno più forte e deciso, la tartare, ed uno più dolce e fruttato, il carpaccio. Entrambe accompagnate con verdure fresche di stagione, e ovviamente con le mie focaccine casalinghe sans glut!

N.B. Molto importante: cit. “In caso di consumo crudo, marinato o non completamente cotto, il prodotto deve essere preventivamente congelato per almeno 96 ore a -18°C in congelatore domestico contrassegnato con tre o più stelle”. Oppure se si ha un pescivendolo di fiducia verificare che non abbia già fatto questa operazione (nel caso ha un documento che dovrebbe attestare la cosa) e quindi si può consumare il giorno stesso.

Tartare di salmone con senape in grani, scorzette di limone, insalata misticanza e mele

Ingredienti:

Filetto fresco di salmone – senape in grani – limone non trattato – insalata misticanza o tenerina – mezza mela – olio extravergine di oliva – sale q.b.

Decongelare il salmone la mattina, tenendolo a temperatura ambiente. Dopo un paio di ore, si può procedere con la preparazione e il condimento. (la consistenza è perfetta, in quanto non ancora completamente decongelato e quindi facile da pulire e tagliare)

In una ciotola preparare il condimento con la scorza grattuggiata di mezzo limone, 2 cucchiai di succo di limone, un cucchiaino di senape in grani, sale e olio di oliva extravergine.

Mescolare bene il tutto fino ad ottenere una crema.

Pulire il salmone, levando la pelle, nel filetto normalmente non dovrebbero esserci lische, nel caso dare comunque una controllatina. Tagliare a fette e poi a quadratini. Per l’ultima parte io utilizzo la mezzaluna, questo mi permette di avere la giusta consistenza. Mettere il salmone nella ciotola con il condimento, mescolare bene e coprire.

Lavare e pulire mezza mela, ricavando delle fettine sottili che bagnerete con del succo di limone per non farle scurire.

Lavare e asciugare molto bene l’insalatina.

Comporre il piatto come meglio si desidera, dando un tocco finale con un goccio di olio crudo!

IMG_3790

Carpaccio di salmone con crema di mango, erbette nostrane (io ho utilizzato la versione ramata gialla)

Ingredienti:

Filetto fresco di salmone – mezzo mango – erbette nostrane – limone – olio extravergine di oliva – sale e pepe q.b..

Decongelare il salmone la mattina, tenendolo a temperatura ambiente. Dopo un paio di ore, si può procedere con la preparazione e il condimento. (la consistenza è perfetta, in quanto non ancora completamente decongelato e quindi facile da pulire e tagliare)

Tagliare e pelare mezzo mango, mettere la polpa a pezzetti in una ciotola, aggiungere qualche goccia di limone, un pizzico di sale, un cucchiaino di olio di oliva extravergine. Frullare il tutto con un mixer a immersione.

Nel frattempo sbollentare le erbette per 5 minuti in acqua, scolarle e versarle in una ciotola con acqua ghiacciata. Toglierle dall’acqua e metterle su un piatto, tamponarle per togliere l’acqua in eccesso.

Tagliare a fette mediamente sottili il salmone, che avrete precedentemente pulito da eventuali lische. (Io lascio in questo caso la pelle, perchè mi aiuta ad avere fette più precise, alla fine la elimino.

Comporre il piatto mettendo una base di crema di mango su cui appoggiare le fettine di salmone, a lato disporre le erbette. Salare il tutto e poi versare qualche goccia di crema al mango sul salmone e sulle erbette. Solito tocco finale di olio crudo e spolverata di pepe!

IMG_3789

 

 

Likes(0)Dislikes(0)